Piatto di cartellate al miele con pinoli, dolce tipico del Natale pugliese
Cartellate al miele — foto: Florixc · CC0 · Wikimedia Commons

Il Natale nella Puglia centrale ha un fascino tutto suo. Le campagne sono silenziose, gli ulivi restano verdi anche d'inverno, e nei paesi le tradizioni si intrecciano tra presepi viventi, riti antichi e dolci fritti nel miele. Se state pensando di trascorrere le feste in Puglia, ecco alcuni appuntamenti reali e ricorrenti nei dintorni di Castellana Grotte, da vivere tra Natale e l'Epifania.

Il presepe vivente nelle Grotte di Castellana

Negli ultimi inverni le Grotte di Castellana hanno ospitato, nel periodo tra la fine di dicembre e l'Epifania, un presepe vivente allestito sottoterra, lungo il percorso delle grotte a decine di metri di profondità. Le scene della Natività prendono vita tra stalattiti e stalagmiti, con figuranti in costume provenienti dalle comunità del territorio, in un'iniziativa promossa dalla Pro Loco locale insieme all'Unione delle Pro Loco pugliesi.

Camminare tra le grotte illuminate e incontrare pastori, artigiani e la Sacra Famiglia è un'esperienza che unisce la suggestione del Natale alla bellezza naturale del luogo. Poiché le edizioni e le date possono variare, verificate sempre il programma sui canali ufficiali delle Grotte e del Comune.

Pezze di Greco: il presepe nella Lama del Trappeto

Nel territorio di Fasano, la frazione di Pezze di Greco allestisce ogni anno dal 1987 uno dei presepi viventi più conosciuti della Puglia. Lo scenario è quello delle grotte della Lama del Trappeto, un antico villaggio rupestre immerso tra ulivi secolari: qui centinaia di figuranti ricostruiscono la vita contadina pugliese tra Ottocento e primo Novecento.

Lungo il percorso si incontrano i mestieri di un tempo, gli animali della fattoria, i canti della tradizione, e spesso si possono assaggiare pettole e cartellate. È stato definito un vero museo vivente della civiltà contadina, capace di raccontare l'identità del territorio senza perdere la dimensione sacra del Natale. Le giornate di apertura si concentrano di solito tra Santo Stefano e l'Epifania: il calendario aggiornato è pubblicato dagli organizzatori e dal Comune di Fasano.

Tricase, il grande presepe del Salento

Più a sud, nel Salento, il presepe vivente di Tricase è tra i più antichi e grandi d'Italia. Si estende per circa quattro ettari sulla collina di Monte Orco, dove oltre duecento abitanti fanno rivivere l'antica Betlemme fondendola con le tradizioni contadine del Sud. È lontano dalla Puglia centrale, quindi va considerato come una gita di una giornata, ma per chi ama i presepi è un appuntamento celebre.

Il 26 dicembre a Putignano

Il giorno di Santo Stefano, a Putignano, si apre ufficialmente il carnevale più lungo d'Europa con la Festa delle Propaggini. La tradizione risale al 26 dicembre 1394, quando le reliquie di Santo Stefano furono portate in paese per sottrarle alle incursioni sulla costa: da allora, ogni anno, poeti dialettali recitano versi satirici sui fatti dell'anno. È un modo insolito e divertente di vivere le feste, a pochi chilometri dalla villa.

A tavola: pettole e cartellate

Il Natale pugliese si riconosce anche dal profumo di fritto che esce dalle case. Le pettole sono palline di pasta lievitata fritte, semplici o arricchite, che si preparano tradizionalmente nei giorni che precedono la festa. Le cartellate sono sottili nastri di pasta arrotolati a forma di rosa, fritti e poi ricoperti di vincotto o di miele, a volte con frutta secca e cannella. Sulle tavole delle feste non mancano neppure i dolci di mandorla e la frutta secca.

  • Pettole: da gustare calde, appena fritte.
  • Cartellate: con vincotto o miele, da conservare per tutte le feste.
  • Dolci di mandorla: protagonisti delle tavole natalizie.
Da sapere: i presepi viventi sono spesso all'aperto o in grotta, con temperature fresche e terreno irregolare. Portate scarpe comode e vestiti caldi, e controllate date, orari e modalità di ingresso sui canali ufficiali degli organizzatori prima di partire.

E se restate in zona fino all'11 gennaio, potete chiudere le feste con le Fanove di Castellana Grotte, la notte dei falò dedicata alla Madonna della Vetrana. Villa Lidia, nella campagna tra Castellana Grotte e Polignano a Mare, accoglie fino a 11 ospiti: una base comoda per riunire la famiglia durante le feste, con la cucina attrezzata e il trullo trasformato in cucina per preparare insieme il pranzo di Natale.

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Una villa indipendente nella campagna tra Castellana Grotte e Polignano a Mare: cinque camere, tre bagni, il trullo con cucina, piscina privata di acqua salata e jacuzzi, fino a 11 ospiti. Scriveteci su WhatsApp per le vostre date.